A Terra Madre insieme a Domori e la Cacao Coalition di Slow Food tre donne produttrici africane raccontano una filiera equa e sostenibile
A fine settembre prende il via la prima tappa di un nuovo ciclo di incontri in diverse parti d’Italia, pensato per conoscere e approfondire le azioni e i progetti che Mani Tese porta avanti nella filiera del cacao in Costa d’Avorio, primo Paese produttore al mondo.
Con momenti di respiro internazionale ed eventi che coinvolgono cittadini, volontari e attivisti dell’organizzazione, verrà raccontato l’ecosistema della filiera del cacao e le sue dinamiche globali: da un lato la standardizzazione imposta dal mercato internazionale e dall’altro la lotta per preservare le peculiarità locali e la biodiversità.
Il primo appuntamento previsto è a Torino, sabato 26 Settembre, nell’ambito della manifestazione internazionale Terra Madre, dedicata al “cibo giusto”, manifestazione organizzata da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte.
Qui Mani Tese, in collaborazione con Slow Food Cacao Coalition e l’azienda italiana Domori ospiterà nello showroom di quest’ultima, in piazza San Carlo, alle ore 15:30, l’incontro “Le donne del cacao. storie dal continente Africano”.
In particolare ascolteremo le voci di tre donne: Estelle Konan, fondatrice della Cooperativa di cacao biologico Yosran nella città di Tiassalé e prima donna dirigente di una cooperativa certificata bio in Costa d’Avorio; Abiba Sangare del laboratorio Choco+, entrambe dalla Costa d’Avorio; e Zam Mulindwa, imprenditrice ugandese che gestisce l’azienda familiare di cacao biologico.
Le tre imprenditrici aiuteranno a capire come si possono costruire proposte e soluzioni concrete per un modello di filiera del cacao più giusto e sostenibile. L’incontro, a cui ci si può iscrivere qui, sarà introdotto da Giuseppina Piccigallo, Direzione Supply Chain Domori; Giovanni Sartor, Responsabile Africa Occidentale Mani Tese e moderato da Anna Migliorati, giornalista di Radio 24.
Da anni Mani Tese lavora sulla filiera del cacao, a partire dall’esperienza maturata in Ecuador, con progetti di agroforestazione, diffusione di pratiche agroecologiche e rafforzamento delle capacità imprenditoriali delle iniziative locali, con attenzione alla tutela dell’ambiente e dei diritti umani. L’intervento in Costa d’Avorio è stato avviato nel 2025 a seguito degli elementi raccolti in uno studio/reportage realizzato nel 2023.
Mani Tese e Domori collaborano in Costa d’Avorio con Comoé Equitable SARL, un’impresa locale, fondata dal Gruppo Abele, che unisce produzione di cioccolato di qualità con il marchio Choco+ all’inclusione lavorativa di soggetti fragili. Comoé Equitable si occupa della fase di trasformazione del cacao in cioccolato e nell’identificazione dei canali di vendita, contribuendo a integrare la filiera locale con opportunità di mercato sostenibili.
Mani Tese conferma la centralità del cacao come elemento di sviluppo nei Paesi in cui è presente, grazie anche alla collaborazione con l’azienda italiana di cioccolato Domori. Partnership che si rafforza e porta una novità per il 2026: quest’anno infatti Domori sosterrà i progetti dell’Associazione attraverso i panettoni in occasione della tradizionale raccolta fondi di Mani Tese per Natale. Un modo concreto per essere solidali partendo dalla scelta del cioccolato “più giusto”.
Seguirà il 19 novembre una conferenza nell’ambito del festival internazionale Eurochocolate di Perugia incentrata sul tema della “decolonizzazione del cacao”: ovvero come una filiera tipicamente considerata “coloniale” possa diventare il modello di una diversa tipologia di relazioni economico-commerciali tra Nord e Sud del mondo nella quale sono protagoniste le donne.
Interverrà in quest’incontro Assata Doumbia, ideatrice di ECAM, cooperativa basata a Méagui -città nel Sud Ovest della Costa d’Avorio- che conta oltre 3.000 soci, e altri esponenti del mondo accademico, dell’Impresa e della società civile ivoriana. Non mancherà poi una riflessione sul ruolo che l’Europa gioca e potrà giocare in questo contesto di trasformazione.
Entrambi gli eventi sono realizzati nell’ambito del progetto europeo Turn the Tables – Towards just, green and innovative food procurement, di cui Mani Tese ETS è partner, cofinanziato dal programma DEAR dell’Unione Europea, che mira a promuovere sistemi alimentari più equi, sostenibili e inclusivi a livello locale e globale.
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